|
Rivista
Bimestrale di Ufologia, Mistero, Astronomia, Scienze di Frontiera,
Archeomisteri, Esobiologia, Informazione Alternativa...
(N°0) (N°1)
(N°2) (N°3) NUMERO
4, SETTEMBRE-NOVEMBRE 2008
Vi ricordiamo Scienza e Mistero Podcast
N.1: Presentazione rivista
e sommario (16.80 MB)
N.1 Light:
Presentazione rivista e sommario (5.32 MB)

Sommario con Brevi Estratti
Editoriale
a cura di Eugenio Ballini,
eug67@supereva.it, Membro Gruppo Camelot, European UFO Survey e Associazione Sentinel
Italia -
Pag.4
In questi periodi è veramente difficile non pensare alle
diverse guerre sparse per il pianeta, agli attentati e alle sofferenze di
milioni di persone.... mi è capitato di riflettere su questo, quando, in
vacanza lontano dall’Italia, ho visto su Sky News le immagini dello strano
conflitto tra Georgia e Russia; mi sono ritrovato a meditare appunto sulla
sofferenza delle persone, sui problemi sparsi nel mondo e mi sono detto:
“Ma con tutto questo casino, che senso ha portare avanti le nostre passioni?”
Che senso ha, ho pensato, di fronte a tutto ciò, continuare con quello che in
questi ultimi anni abbiamo fatto? Continuare con la ricerca, la divulgazione,
la lotta alla disinformazione e al debunking, in un ambito come quello
dell’ufologia e della scienza borderline (anche se, sinceramente, c’è più che
mai bisogno di corretta informazione), invece di occuparsi di altre tematiche,
giudicate più importanti dalla gente?
Ed invece, è proprio in momenti come questi che bisogna riflettere bene su
questi argomenti, stringere i denti, tirarsi su le maniche e continuare con più
voglia e più passione di prima.
Questo perchè se si vuol aiutare il mondo, nel suo insieme, a progredire, ogni
persona deve farlo, un passo per volta, pezzo dopo pezzo, con le proprie
passioni e con i mezzi che ha a disposizione.
I nostri mezzi sono questi..... sfruttiamoli al meglio.
Buona lettura,
Eugenio Ballini
P.S.: Un piccolo consiglio..... leggete, sul nostro sito web, l’ultimo scritto,
ironico, pungente, graffiante, ma nello stesso tempo energico, deciso, e molto
veritiero, del Dr.Teodorani: “Il Fischio del Pollo”.... leggetelo (NdA:
lo trovate qui), rileggetelo
e rifletteteci sopra.
Un Pianeta Esterno al di là di Plutone e l’Origine
dell’Architettura della Cintura Trans-Nettuniana
Autori: Patryk S. Lykawka e Tadashi Mukai,
patryk@dragon.kobe-u.ac.jp,
Kobe University, Graduate School of Science - Earth and Planetary Sciences, 1-1
rokkodai-cho, nada-ku, Kobe, 657-8501, Japan
traduzione a cura di Eugenio Ballini,
eug67@supereva.it, Membro Gruppo Camelot, European UFO Survey e Associazione Sentinel
Italia - Pag.5
(Accettato dal “The Astronomical Journal”, in data 11 dicembre 2007)
Abstract
Gli Oggetti Trans-Nettuniani (TNOs = Trans-Neptunian Objects) sono i
residui di un disco planetesimale [1] situato esternamente al sistema solare,
che si evolve dinamicamente e con collisioni.
Questa complessa struttura, conosciuta anche con il nome di Cintura
Trans-Nettuniana (Trans-Neptunian Belt) o Cintura di Edgeworth-Kuiper
(Edgeworth-Kuiper Belt), potrebbe rivelare importanti indizi sulle proprietà
dei dischi, sulla formazione dei pianeti e su processi evolutivi ulteriori. In
contrasto con le previsioni della teoria dell’accrescimento, i TNO mostrano in
modo sorprendente delle eccentricità, e [2], e delle inclinazioni, i [3],
decisamente accentuate, le quali possono essere raggruppate all’interno di
classi dinamiche distinte. Sono stati indicati diversi modelli per spiegare
l’origine e l’evoluzione orbitale dei TNO, ma nessuno di questi ha riprodotto
le osservazioni in maniera dettagliata, per esempio tutte le classi dinamiche e
gli oggetti peculiari, o ha fornito predizioni intuitive. Basandoci su
simulazioni estensive di dischi planetesimali con la presenza dei quattro
pianeti giganti e di planetesimi massivi (o pianeti massivi), noi proponiamo la
seguente ipotesi: la storia orbitale di un pianeta esterno avente la massa pari
ad un decimo di quella della terra potrebbe spiegare la struttura orbitare
della Cintura Trans-Nettuniana. Questo corpo massiccio fu probabilmente
sparpagliato e disseminato da uno dei pianeti giganti, il quale ha poi
rimescolato il disco planetesimale primordiale fino ai livelli osservati a
40-50 AU (Unità Astronomiche [4]) e l’ha spezzato a circa 48 AU, prima della
migrazione del pianeta. Il pianeta esterno ha successivamente acquisito
un’orbita stabile inclinata (=100 AU; 20–40°), a causa della interazione
risonante con Nettuno ......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Intelligenze Altre. Conferenza in Cardano al Campo
(VA), 5 ottobre 2008
Report a cura di Sabrina Biganzoli,
bigsab@dido.net, Membro Gruppo Camelot e Segretaria Associazione Sentinel
Italia - Pag.7
Vite visibili, invisibili, complesse, potenti e strutturate sono ormai oggetto
di studi scientifici da diverso tempo; bisogna però distinguere chi, da questo
studio, cerca – con coerenza e coscienza – esclusivamente di analizzare i dati
estrapolandone modelli scientifici, da chi al contrario tenta solo di trarne
profitti economici in modo squallido e meschino.
La ricerca, quella vera, è uno dei principali obiettivi dell’amico astrofisico
Dr. Massimo Teodorani, che, domenica 5 ottobre u.s., nell’elegante e sobria
cornice del Novotel di Cardano al Campo (VA), ci ha relazionato in modo
squisito e diretto sulla possibilità dell’esistenza di intelligenze aliene e
sui modi per studiarne l’eventuale evidenza.......Cut
Teodorani è partito con il progetto SETI, descrivendone gli assunti ma anche
discutendone i limiti.
In effetti, seppur accettando la validità del SETI in sé, si ha motivo di
ritenere che esistano anche metodi di ricerca di tipo astronomico più validi
per l’identificazione di possibili intelligenze extra-solari, le quali, nel
corso della loro probabile attività di migrazione attraverso la galassia,
potrebbero essere arrivate a colonizzare per intero il loro sistema stellare
(con effetti visibili dai nostri telescopi), ed essersi spinte fino al nostro
Sistema Solare, nonché la Terra. Potremmo essere in presenza anche di forme di
vita non-organica, evoluta in maniera intelligente, afferma Teodorani. Inoltre,
se ci avvaliamo della teoria delle superstringhe, potrebbe esserci anche la
possibilità che la vita si sviluppi su piani dimensionali diversi dal nostro.
.Una delle più grandi potenziali innovazioni......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Potete leggere il report della conferenza in versione integrale in
questa pagina e sul sito
della Ass.ne Sentinel Italia:
www.sentinelitalia.org
Bretagna Misteriosa. Chiesa di Trehorenteuc o Chiesa del Graal?
a cura di Anna Maria Mandelli,
annamariamandelli@tiscali.it (ricercatrice, Membro Sentinel Italia,
Ass.Libero Arbitrio e Gruppo Camelot) - Pag.8
Molti sono i turisti che sbarcano in qualsiasi stagione, ma soprattutto
d’estate nella foresta di Paimpont, non tutti riescono però a capire e a godere
fino in fondo dei complessi significati e delle magiche attinenze che
compongono tutta Brocéliande. Non è solo un punto sulle cartine geografiche…e
molto di più!!
Se un giorno passate da lì, in Bretagna, una visita s’impone a questo luogo!
Con il suo immenso lavoro di restauro a questa piccola chiesa, l’abate Henri
Gillard s’inserisce nella lista degli eroi del mito della foresta di
Brocéliande. Sembra che solo a Trehorenteuc si sia celebrato cosi tanto la
celebre e mitica coppa!
E’ uno straordinario museo permanente della leggenda arturiana; la chiesa ci
appare modesta nel cuore della piccola borgata che si attraversa per andare
nella “Valle senza ritorno” (Val sans retour) e dà al visitatore nuovi chiavi
per avvicinarsi alla ricerca del Graal.
Henri Gillard pone il suo piede a Trehorenteuc nella Pasqua del 1942. Piccolo,
povero e mal servito villaggio nella foresta di Paimpont e che conta poco più
di 150 abitanti che hanno dimenticato il cammino verso la fede. Ecco come
appare il paese ai suoi occhi!
La sua nomina per lui non è una promozione, infatti scrive nel duo diario “il
Vescovado mi ha inviato qui per penitenza?” Forse non immagina che il suo
servizio durerà per 20 anni!
Cercherà di ridare alla sua parrocchia una vita spirituale, cosi inizia con il
restauro della sua chiesa nell’estate del 1942, lavori che dureranno ben 12
lunghi anni. Si rivela con un animo molto sensibile a questi magici luoghi; il
ricordo dimenticato della leggenda della Tavola Rotonda, presenza
immateriale......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Echi dagli Antichi Re di Atlantide
a cura di Axel Famiglini,
pytheas@virgilio.it, Ingegnere meccanico, studioso e ricercatore del mito
di Atlantide e enigmi delle civiltà antidiluviane, curatore del sito "Panta
Rhei" http://it.dada.net/freeweb/pantarhei.freeweb/index.htm
- Pag.10
Nella storia delle grandi indagini, indizi ritenuti inizialmente irrilevanti si
sono trasformati spesso in elementi decisivi per la comprensione di casi di
apparente impossibile soluzione. Uno di questi piccoli, ma fondamentali
tasselli, è probabilmente un passo tratto dall’opera dello scrittore romano
Claudio Eliano (II-III secolo d.C.), “La Natura degli Animali”, nel quale
l’autore tramanda una tradizione molto antica riguardante i re della mitica
isola di Atlantide. Eliano riporta che “secondo una diceria diffusa presso la
gente che abita lungo le rive dell’Oceano, gli antichi re dell’Atlantide, nati
dalla stirpe di Poseidone, portavano sul capo le bende che si vedono attorno
alla testa dei montoni marini: esse erano l’emblema della loro autorità […][1]
Di primo acchito questa dichiarazione non sembra dirci nulla di straordinario.
Abbiamo già accennato in questa sede [2] agli “Atlanti”, popolazione che
risiedeva un tempo lungo le sponde dell’Oceano Atlantico dell’Africa
Nord-Occidentale, di cui ha scritto per lunghe pagine Diodoro Siculo nella sua
famosa opera storiografica “Biblioteca Storica”.
Eliano stesso probabilmente, in una maniera forse inconsapevole, ci ha
tramandato notizie appartenenti al popolo degli “Atlanti”, traendo linfa dalla
medesima tradizione storica dalla quale anche Diodoro stesso aveva attinto
qualche secolo prima.
Se vogliamo tentare di comprendere il vero significato della descrizione che
Eliano ci ha proposto nel suo breve passaggio tratto dalla sua voluminosa opera
di erudizione, dobbiamo innanzitutto mettere in evidenza il fatto che il
termine “montone marino”, quasi sicuramente, si riferisce......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Vimana: Astronavi nel Passato?
a cura di Liliana Santi,
lilias15@libero.it, ricercatrice e webmaster "Misteri Forum",
impegnata su diversi fronti nel sociale - Pag.12
Alcuni trovano eloquente il fatto che di avvistamenti UFO si parli solo di
recente, quando la tecnologia e gli investimenti profusi dai governi nel
settore aerospaziale consentono davvero l’opportunità di avvistare prototipi di
velivoli non identificati.
Mentre invece da molti testi antichi, non solo religiosi, si desume chiaramente
che si parla di velivoli inspiegabili per quell’epoca. Proviamo ad immaginare
un uomo di 2000 o di 5000 anni fa come potrebbe spiegarsi un velivolo, o come
potrebbe vedere un bombardamento aereo se non come una prodigiosa pioggia di
fuoco.
Alcune fonti come la Bibbia parlano di carri di fuoco, altri di nuvole volanti:
"Mentre essi continuavano a camminare discorrendo,ecco un carro di fuoco e dei
cavalli pure di fuoco che li separò l'uno dall'altro ed Elia salì al cielo in
un turbine". (Libro dei Re - II Re 2, 11)
"Chi mai sono costoro che volano sopra una nuvola,come piccioni che volano
verso la loro piccionaia?". (Isaia 60, 8)
"Ecco, egli sale come nubi e come un turbine sono i suoi carri,i suoi cavalli
sono più veloci delle aquile". (Geremia 4, 13)
Mentre altre fonti, come il Mahabharta e il Bagavata Maha Purana, scritti quasi
5000 anni fa, riportano storie preesistenti tramandate oralmente e ci
raccontano di scenari simili a quelli di una guerra nucleare, definendo in
particolare una “arma estrema” il BRAHMASTRA: sembra trattarsi di un’arma
nucleare dagli effetti simili se non più devastanti di quelle moderne. Entrambi
i libri indicano il luogo dove si svolse la battaglia, KURUKSHETRA per
Mahabharata e SRILANKA per il Ramayana. Da tutti i testi si desume che la
dinastia dei Kuru stava perdendo la guerra quando Asvathama decide di usare
l’arma. Viene precisato anche che gli effetti di questa arma “estrema” erano
devastanti tanto che oltre alle schiere nemiche avrebbe potuto distruggere
l’intero pianeta. Dall’altra parte......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Gli Uomini in Nero...
(Prima parte)
a cura
di Paolo De Gaetano,
centroricerchecs1@libero.it (Membro Gruppo Camelot, HWH22 e Stargate Group,
Responsabile Centro Ricerche Leonardo Da Vinci Cosenza1 e Calabria) - Pag.14
I ricercatori che da anni seguono le tematiche ufologiche in ogni loro
risvolto, conoscono bene le vicende legate agli uomini in nero o se vogliamo
alla più commerciale versione americana “Men in Black”, no non quelli del
cinema, amici e burloni cacciatori di alieni disubbidienti, ma personaggi di
cui si ignora ancora oggi a distanza di tanti anni dalla loro comparsa, chi
essi siano e da dove vengano, per chi lavorino ed il perché della loro presenza
“fuori” dal normale, comunque misteriosi e meno amichevoli di come si possa
credere.
Chi non ha mai inteso questo lato della tematica ufologia per poca conoscenza
del fenomeno e dei suoi risvolti, resterà un po’ perplesso e confuso, con una
linea di scetticismo che è sempre presente nella ricerca ufologica e non solo,
mentre chi si è sempre ostinato a relegare il fenomeno nelle leggende legate
all’ufologia, farebbe bene ad essere maggiormente informato su quello che fu
l’inizio di un’altra “inquietante” presenza nella vita di molti ricercatori
ufologici, che si concludeva spesso con spiacevoli epiloghi; è doveroso quindi
ripercorrere qualche informazione storica per far comprende meglio il fenomeno
ai meno informati, sperando di dare una buona idea di chi siano questi
personaggi molto scomodi per tutti i ricercatori che disgraziatamente vi hanno
avuto a che fare.
Come tutti ormai sapranno, l’evento che diede l’input all’ufologia moderna
scaturì dall’avvistamento di Kenneth Arnold in quel lontano 24 Giugno 1947,
almeno per la ricerca ufologica recente, dato che la presenza aliena nella
storia dell’uomo risale agli albori della sua comparsa sul pianeta.
L’inquietante manifestazione fisica di questi strani personaggi avvenne giusto
un giorno prima del avvistamento di Kenneth, infatti, il 23 Giugno del 1947 un
certo Harold A. Dahl insieme al figlio ed il suo cane, si trovava su una barca
a Puget Sound, nei pressi dell’isola di Maury......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Euro, Non Solo Banconote
a cura di Luigi Della Chiesa,
drago@sentinelitalia.org, Membro Gruppo Camelot e Sentinel Italia,
webmaster www.sentinelitalia.org -
Pag.16
Un silenzio assordante immergeva la valle dentro l'alba dell'umanità,una
piccola comunità metteva brandelli di carne sopra la brace ardente,frutto di
una battuta di caccia molto proficua,oramai si avvicinava la notte schiarita a
tratti dai bagliori del fuoco,mentre alcune donne preparavano la carne, un uomo
meditava sulla giornata passata a fare il suo dovere di cacciatore,i pensieri
si fecero sempre più forti,ad un certo punto fu folgorato dalle sue
emozioni,cercò a quel punto di fermare quei ricordi di caccia riproducendoli a
modo suo su una grossa roccia.
La roccia veniva scheggiata pian piano,il picchettare echeggiava su tutta la
valle deserta,comparvero le prime linee, alla fine sulla roccia vi era impresso
un disegno talmente stilizzato che solo lui poteva comprenderne il reale
significato,e questo gli fece prendere consapevolezza che la caccia era il
punto di riferimento della sua tribù da tramandare alle generazioni future.
Passano i secoli l'umanità si evolve,ma la voglia di esprimersi con l'arte
attraverso la simbologia rimane immutata,oggi molti studiosi da tutte le parti
del mondo si recano in quella valle per cercare d'interpretare i simboli sulla
roccia impressi dal nostro antenato cacciatore.
I Simboli sono un riferimento importante per dare una lettura completa ad un
opera d'arte, la quale molte volte può rappresentare una linea di pensiero,una
via che si sta perseguendo non solo a livello individuale,ma anche a livello
collettivo di appartenenza verso uno stato,un organizzazione,ecc...
Ogni giorno senza rendercene conto ci passano davanti agli occhi simboli che ci
danno un messaggio,ma noi presi dalla quotidianità non riusciamo a fermarci un
attimo per guardare bene ciò che tocchiamo tutti i giorni, mi sto riferendo
alle banconote, bisogno indispensabile per ogni persona,fonte di potere per
ogni
nazione,e rappresentazione della nazione che le mette in circolazione.
Nel contesto storico in cui ci troviamo ora le due “monete” più importanti al
mondo sono il dollaro e l’euro......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Scienza e fede nel cinema di fantascienza:
Star Trek e Star Wars a confronto
(Prima parte)
a cura di Riccardo Rosati,
riccardo.rosati1974@libero.it,
Laureato in Lingue e Letterature straniere, saggista e articolista su
pubblicazioni italiane e straniere, è autore di diversi libri relativi
all'"analisi dei fenomeni sociali attraverso le varie forme artistiche,
segnatamente nella letteratura e nel cinema"; tiene un corso di "Cultura
Fantastica", presso l’Università del 2000 a Roma - Pag.18
“Il cuore ha delle ragioni che la ragione non conosce.”
Blaise Pascal
Due icone della società occidentale
Questo saggio vuole mettere a confronto le due più celebri saghe
fantascientifiche che la Settima Arte abbiamo mai partorito: Star Trek e Star
Wars [1]. Ci concentreremo su di un aspetto che la saggistica italiana non ha
finora approfondito, ovvero il ruolo che la fede e la scienza ricoprono nel
concept di queste due opere. Infatti, se SW incarna l’eterno conflitto tra il
Bene e il Male, donando all’aspetto trascendente un ruolo assolutamente di
primo piano, ST si attesta invece come una opera di stampo positivista,
lasciando pochissimo spazio alla questione religiosa, la quale viene
esclusivamente giudicata da un punto di vista meramente antropologico, dunque
ridotta a semplice rito e mai riconosciuta come elemento base di una civiltà.
Sono state volutamente escluse dalla analisi le numerose fanzine e prozine
dedicate alle due saghe, per favorire una riflessione meno legata a un mero
nozionismo, tipico di queste pubblicazioni.
Sappiamo che il tema in questione è vasto almeno quanto le opere che andremo ad
analizzare, tuttavia ci auguriamo di poter individuare quelle che possiamo a
buona ragione considerare le due anime portanti della fantascienza [2], e in
fondo del fantastico più in generale: da una parte la lotta dell’uomo contro le
sue debolezze, incarnate da un demone o, come nel nostro caso, da un Lato
Oscuro, dall’altra la sempiterna sfida di alcuni moderni Ulisse, i quali si
spingono verso luoghi ignoti alla ricerca della conoscenza.
Ricordiamo inoltre che da sempre la fantascienza ha come caratteristica quella
di essere un genere contenitore, ovvero di proporre, oltre al tema
pseudoscientifico, questioni che vanno dalla politica alla sessualità; persino
rivisitare generi come la commedia o il dramma epico. Il passo è breve per
capire......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Riflessioni attorno al Crop Circle di Pontecurone
a cura di Eugenio Ballini,
eug67@supereva.it, Membro Gruppo Camelot, European UFO Survey e
Associazione Sentinel Italia - Pag.22
Pontecurone, situato in provincia di Alessandria (circa 3850 abitanti) [1], è una
cittadina sconosciuta ai più, se non fosse per alcuni avvenimenti accaduti in
questi ultimi anni. Essa è infatti diventata famosa, almeno per chi come noi si
occupa di queste tematiche borderline, per essere stata scelta (da chi lo
vedremo in seguito) come sede di un fenomeno che è ben conosciuto da diversi
decenni, e che ha caratterizzato soprattutto la parte meridionale
dell’Inghilterra: il fenomeno dei cerchi nel grano.
Alcuni mesi or sono, il 23 giugno 2008 per la precisione, un nostro lettore di
Novi Ligure, il Sig.Valerio Carrega, ci ha prontamente informato, grazie ad una
email e all’immagine che mostriamo in queste pagine [2], del ritrovamento
casuale di un crop circle nella zona di Pontecurone; queste le sue parole:
“Gentile redazione di “Scienza & Mistero”,
volevo segnalarvi questo bel crop circle che ho visto stamattina, 23/06/2008,
alle ore 7.30 circa, mentre passavo sul ponte che scavalca la ferrovia a
Pontecurone in direzione di Castelnuovo Scrivia (AL). La foto che allego è
stata scattata alle ore 15.10. La struttura ha un diametro di circa 60 metri.”
Il sopralluogo al campo in oggetto, in cui è “magicamente” apparso il crop
circle, effettuato dai nostri collaboratori del Gruppo HWH22 [3] è avvenuto il
giorno stesso e successive ricerche sono state effettuate nei giorni
successivi, sia da loro, che dallo stesso Valerio.
Non vogliamo andare troppo in dettagli relativamente a questo crop circle, ma
soltanto rifletterci un po’ sopra...... Prima di tutto vediamo le conclusioni
raggiunte da entrambi:
“Il crop circle è un falso, e anche fatto male.”
Puntualizziamo, infatti, quello che ha fatto notare Valerio......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
The B.E.F.E.C.® International – Italia – S.r.L.
THE BIO-ENERGY FIELD EFFECT CONVERTER
Sistemi avanzati di risanamento ambientale e di protezione da inquinamento
elettromagnetico (seconda parte)
a cura di Dr. Mario Zandegiacomo ( amm. unico della B.E.F.E.C. International -
Italia - Srl, Via del Pucino 127, 34014 Trieste ) - Pag.24
(prima parte sul N.3 di Scienza e Mistero)
La depolarizzazione dell’acqua
Pertanto, poiché è dimostrato che la molecola d’ acqua risulta
partico-larmente sensibile alle variazioni del campo elettromagnetico indotto
per risonanza e che, grazie alla tecnologia B.E.F.E.C.® – che prevede
l’applicazione di appositi convertitori passivi (cioè senza l’emissione di
corrente o di onde elettromagnetiche) – è possibile ripolarizzare, in modo
assolutamente riproducibile, gli effetti a lungo termine del campo
elettromagnetico inducente (CMT e radiazioni) sulle molecole d’acqua presenti
all’interno delle murature, diminuendo la capacità capillare, che per gravità,
tenderanno ad essere progressivamente riassorbite nel terreno.
L’ipotesi di base che ha permesso ai ricercatori della B.E.F.E.C.® di
perfezionare e dimostrare attraverso i risultati ottenuti, gli stessi principi
fisici per i quali la tecnologia è stata ideata, è quella per cui il campo
elettromagnetico terrestre e le radiazioni cosmiche filtrate dall’atmosfera,
sono in grado di influenzare a livello vibrazionale gli edifici ed, in modo
differente, ogni corpo.
Si è osservato, dunque, che i danni prodotti agli edifici e dei quali
usualmente si attribuisce la causa......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Collegati a questo articolo si possono trovare questi altri
due:
Striscia la Notizia
in Camera di Commercio di Trieste - Blog Pilotati e Caccia alle Streghe in
Italia:
la
Questione della Targa Enigmatica
Lettera Aperta del
Dr.Mario Zandegiacomo........
[notizia completa]
La Caccia alle Streghe nel Terzo Millennio
Dr.Massimo
Teodorani, Ph.D........ [notizia
completa]
Opinionando: Spazio alle Vostre Riflessioni...
Credere o Non Credere...
a cura di
Danilo Tacchino,
Danilo.Tacchino@torino.marelli.it,
Ufologo, Poeta e Scrittore, Membro Gruppo Camelot - Pag.26
Lasciarsi prendere da una sana voglia di scoprire nuove fonti nel limite
millenario che vuole l'uomo antropocentricamente solo e unico, elemento
insostituibile della grandezza di Dio, mentre tutto lo scenario del percorso
storico dell'uomo che ci viene raccontato muta radicalmente negli ultimi cento
anni e trova nuovi ritmi e nuove crisi, travolta da un nichilismo che richiede
ad ogni singolo individuo di cimentarsi attraverso le proprie conoscenze, la
propria realtà e i suoi impulsi. Ciò che ne sta venendo fuori, non è una sana
ricostruzione dei fatti e dei momenti sociali e collettivi nuovi che insegnano
all'uomo diverse logiche d'impegno, di riflessione e di ricerca. Ne vien fuori
una forte ridda di contrapposizioni che aumentano il pericolo di anomalie nella
gestione delle regole.
L’appassionato del pensiero accettabilista della presenza di esseri
intelligenti d’altri mondi sul nostro Pianeta è colui che in un modo o
nell'altro ha "l’imprinting" per poter divenire ufologo. Ufologo, da Ufologia:
Logia dell’UFO, ovverosia conoscenza del disco volante non identificato. A
maggior ragione ufologo come conoscitore perchè studioso degli eventi collegati
all’oggetto volante non identificato. Da qui, il passo che comporta queste
cognizioni alle interpretazioni pseudo religiose o peggio ancora, all’utilizzo
di un "desiderata" ad una certezza è breve: Chi non crede più agli UFO non si
può più definire un ufologo.... A parte il fatto che la reale legittimazione
della coniazione di questo termine non ha mai avuto luogo, e nel termine in
questione continuiamo a dibattere per sedimentare una sperequazione
professionale o specialistica che......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
La Prima Scuola Materna Pubblica Italiana, in
Architettura Steineriana
a cura di Mario Biganzoli,
biganzolimario@cardanoalcampo.inet.it, Architetto, BioArchitetto e
Scenografo; Assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie Comune di Cardano al
Campo, VA, - Pag.27
Rudolf Steiner, grande pensatore tra ottocento e novecento, ci ha donato una
VIA, un TAO per analizzare il Vissuto Universale: l’Antroposofia, cioè,
l’incontro tra il Modello Antropologico e la sua Energia Spirituale in una
Dimensione Cosmica. Così parlò Steiner, di Pedagogia, Medicina, Architettura,
Filosofia, Sociologia. Fu odiato dalle gerarchie ecclesiastiche perché parlò
dello Spirito come Materia e fu sospettato dai Razionalisti perché diede una
valenza spirituale alla Materia. Volle semplicemente dire che l’Uomo si può
innalzare a livelli altissimi e giocare il suo ruolo nell’universo perché è
“fatto ad immagine e somiglianza di Dio”, quel Dio che è l’”Energia Vitale”, il
“Chi” o Prana che tutto permea e tutto avvolge e che interagisce con quella
specie vivente che ha il più alto numero di punti di agopuntura : l’Uomo e la
Donna. Noi siamo fatti per vivere in Armonia e dobbiamo usare la Scienza per
elaborare Modelli Armonici.
L’Architettura come Scienza plasmatrice dell’Energia Vivente.
Questa Scuola, ha un’Anima, perché racchiude dentro di sé i concetti di Energia
di Forma. In pianta, o se potete vederla dall’alto, richiama il simbolo della
sinusoide o del Serpente, mentre le aule, se le vedreste dall’alto (sezione in
pianta) hanno una forma che richiama la Geometria del Pentagono. Il magico
numero 5. I Pitagorici capirono che il Pentagono è un potente simbolo perché
circoscrive la Stella a 5 punte, la quale inscrive il Pentagono e via così
nell’infinito rapporto di implosione ed esplosione. La stella a 5 punte
racchiude in sé l’affascinante Rapporto della Sezione Aurea : 1.618…. ,
rapporto che è alla base di moltissime, oserei dire quasi tutte, forme di vita
e che scaturisce anche dalla Serie di Fibonacci. Il 5 come magico numero e lo
capì Pitagora, dopo aver studiato in Egitto. Capì che Horus fu generato
dall’unione di Osiride e di Iside......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
UFO News
di Lucia Puxeddu, l.puxeddu@tin.it,
scrittrice, web designer, è webmaster del sito
www.primocontatto.net - Pag.29
1) NIENTE ALIENI A CARONIA
- Colpo di scena a Canneto di Caronia: la procura di Mistretta smentisce il
pool di scienziati che aveva indagato sui misteriosi incendi del 2004, e
archivia il caso riproponendo la spiegazione del dolo. Non si tratterebbe di
incendi provocati da......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
2) MORBO DI MORGELLONS E SCIE CHIMICHE
- Una sconcertante rivelazione sul cosiddetto morbo di Morgellons è stata resa
nota in un forum sul morbo di Lyme (malattia similare, ma provocata dalla
puntura di un parassita). Le urine di un paziente, esaminate al microscopio,
mostrerebbero infatti la presenza di......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
3) UFO NEI CIELI ITALIANI
- A Cicognola, in provincia di Pavia, è stata avvistata una sfera luminosa e
pulsante, che ha sorvolato il cielo notturno per poi confondersi tra le stelle.
Un altro UFO (questa volta di forma cilindrica) è stato invece avvistato da più
testimoni e ripreso da una videocamera amatoriale......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
4) UFO AL LASER SHOW
- In Cina, nel corso di uno spettacolo realizzato con l'ausilio di raggi laser
nella piazza di Chaotianmen, a Chongquing, sarebbe stato fotografato un enorme
oggetto dalla caratteristica forma di “trottola” sospesa per aria. Le
dimensioni dell'oggetto sarebbero state mastodontiche......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
5) CHE TRAFFICO NEI CIELI INGLESI!
- 20 giugno - Un elicottero della polizia inglese ha rischiato la collisione
con un UFO mentre sorvolava la zona di Cardiff (Galles) nei pressi della base
militare di St. Athan. L'elicottero, dopo aver evitato il peggio grazie ad una
manovra tempestiva, si è poi lanciato all'inseguimento......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
6) TERRA, TERRA, TERRA
- La “tripletta del Pittore” è un insieme di ben tre pianeti simili alla Terra
che sono stati di recente scoperti dall'astronomo Michel Mayor,
dell'Osservatorio di Ginevra. I pianeti si trovano nella costellazione del
Pittore, distante da noi 42 anni luce, e gravitano attorno......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
7) RITORNO A CASA
- Si è spento in una clinica di Roma Eufemio del Buono. Ufologo, esoterista e
contattista, nonché padrone del caffé-ristorante Lo Zodiaco, del Buono era un
personaggio notissimo sia ai semplici appassionati di ufologia che agli addetti
ai lavori. Così annuncia la triste notizia Maurizio Baiata......(continua sul N°4 della rivista "Scienza e Mistero")
Saggistica
- Pag.30
Banner Pubblicitario

Vi ricordiamo che siete ancora in tempo utile per proporre un articolo, un
report di una conferenza, una recensione di un libro, etc... alla nostra
redazione!!!
Inviate una
e-mail al seguente indirizzo: info@scienzaemistero.com ;
sarà nostra cura vagliare con attenzione il vostro messaggio e rispondervi in
tempi brevi.
Vi ricordiamo che tutte le notizie relative alla rivista "Scienza e
Mistero" si potranno avere iscrivendosi alla Newsletter
Informativa.
Tutti
i numeri della Rivista si possono ricevere a casa tramite abbonamento, acquistare
nelle edicole o librerie convenzionate, nonché alle Conferenze della Sentinel Italia, del Gruppo Camelot
o delle Associazioni che collaborano con "Scienza e Mistero". Scienza
e Mistero On-line
Webmaster:
info@scienzaemistero.com.
Copyright
2007 Scienza e Mistero. Tutti i diritti riservati.
|
|
Abbonamento Annuale
a 6 numeri
costo 10 Euro, Spedizione
in
Italia,
Tramite PayPal
o
Carta di Credito
ricordarsi di specificare:
Abbonamento Annuale
Rivista "Scienza e Mistero" +
Nome, Cognome e Indirizzo
di Spedizione
Abbonamento Annuale
a 6 numeri
Per l'Estero -->>
LA
REDAZIONE: info@scienzaemistero.com
|
|