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Rivista
Bimestrale di Ufologia, Mistero, Astronomia, Scienze di Frontiera,
Archeomisteri, Esobiologia, Informazione Alternativa...
(N°0) (N°1)
(N°2) NUMERO
3, MAGGIO-GIUGNO 2008
(N°4)
Vi ricordiamo Scienza e Mistero Podcast
N.1: Presentazione rivista
e sommario (16.80 MB)
N.1 Light:
Presentazione rivista e sommario (5.32 MB)

Sommario con Brevi Estratti
Editoriale
a cura di Carlo Sabadin, sabinsky@tiscali.it,
Ufologo, membro Associazione Sentinel Italia e Gruppo Camelot - Pag.4
I viaggi sono i viaggiatori.
Viaggiare. Un’esperienza sempre affascinante al di là della meta e degli
obiettivi che ci si prefigge di raggiungere dove, l’unica cosa davvero
importante -ci ricorda il famoso scrittore portoghese, Fernando Pessoa- sono i
viaggiatori. Non il viaggio in sé. E, proprio di “viaggi”, voglio parlarvi in
questo editoriale. Viaggi reali come quello, appena concluso da un team
investigativo di Sentinel ITALIA/Redazione di Scienza e Mistero, presso Rennes
Le Chateau ma, anche, “viaggi nella conoscenza”. La Commissione Esecutiva di
Sentinel ITALIA ha, infatti, deciso di adottare- in ambito ufologico- il
"codice di comportamento" originariamente redatto in Gran Bretagna, fra il 1981
e il 1982, ed adottato dalle principali organizzazioni ufologiche britanniche,
fra cui in particolare la UFO Investigators Network (UFOIN) e la British UFO
Research Association (BUFORA). La versione ammessa è quella concordata dai
membri fondatori della UFOIN nel 1999. Essa costituisce una base fondamentale
delle attività di questo gruppo di inquirenti, i cui membri devono
sottoscriverlo ed adottarlo. Il nostro viaggio in terra francese ha sicuramente
evidenziato nuovi spunti di ricerca e “svelato” nuove prospettive (alcune
davvero inaspettate) come scoprirete in questo e nei prossimi numeri di Scienza
e Mistero. Il “viaggio”, ponderato e lungamente meditato, di Sentinel ITALIA,
all’interno di una razionale “cornice” di principi etici condivisibili a
livello internazionale ha, solo per un momento, determinato, in alcuni
ambienti, false, marginali e ridicole accuse di “ufologia di stato” (sic!),
probabilmente dovute ad un’affrettata lettura del comunicato stampa e ad una
“scarsa” comprensione del codice stesso.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
Intervista a Massimo Teodorani, Ph.D.
(Seconda parte)
a cura di Eugenio Ballini,
eug67@supereva.it, Membro Gruppo Camelot, European UFO Survey e Sentinel
Italia, www.europeanufosurvey.com -
Pag.5
Il Dott.Massimo Teodorani è un
astrofisico con un'esperienza di ricerca lunga e documentata (sia teorica che
osservativa) nei diversi campi dell’astronomia, astrofisica e fisica delle
anomalie; lui è anche uno scrittore scientifico in diversi campi della
meccanica quantistica, della fisica generale e dei fenomeni anomali; il suo
nome è citato nel "Who is Who".
(prima parte sul N°2 della rivista “Scienza e Mistero”)
E.B.: Prima di passare al NL-SETI, ci puoi illustrare le
basi dell'"entanglement quantistico", che riprenderemo più avanti, essendo un
argomento sicuramente interessante?
M.T.: “Entanglement” è il termine inglese usato in
maniera standard dai fisici quantistici e tradotto alla lettera in italiano
significa “intreccio”. Diciamo che il termine è abbastanza azzeccato perché
denota uno stato prettamente fisico di legame indissolubile tra due particelle
elementari – come ad esempio due elettroni o due fotoni – che hanno interagito
almeno una volta. Il legame è di natura quantistica e significa che entrambe le
particelle si comportano come un tutt’uno.
La prova cruciale di questa specie di miracolo della natura la ebbe per la
prima volta il fisico francese Alain Aspect con un epocale esperimento
effettuato in laboratorio nel 1982. Si osservò che se si cambiava una proprietà
(come ad esempio lo spin o la polarizzazione) della prima particella anche la
stessa proprietà dell’altra cambiava istantaneamente. Questo cambiamento
avviene semplicemente all’atto della misura, dove sulla scala quantistica,
l’osservatore interagisce ineluttabilmente con l’osservato: l’atto della misura
perturba la prima particella e istantaneamente influenza anche la particella
gemella, dal momento che - in gergo tecnico - esse sono descrivibili dalla
stessa funzione d'onda.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
Una Nuova Video Camera per Rilevare UFO (A New Video
Camera for Detecting UFOs)
(Seconda parte)
a cura di Eamonn Ansbro, M.Ast., FRAS,
info@kingslandimaging.com,
Astronomo del Kingsland Observatory, Ireland, ha fatto diverse scoperte, tra le
quali una nuova stella (nova) e un involucro di idrogeno attorno un anello di
Saturno. Ha anche un background professionale esteso in meteorologia ed ottica
industriale. Ha intrapreso correntemente delle ricerche astronomiche
concernenti la distribuzione di Oggetti nella Cintura di Edgeworth-Kuiper.
Traduzione a cura di Eugenio Ballini,
eug67@supereva.it, Membro Gruppo Camelot, European UFO Survey e Sentinel
Italia, www.europeanufosurvey.com
(Articolo pubblicato in lingua inglese sul N°35, Aprile 2007, del magazine
inglese “UFO Monthly.com”,
www.ufomonthlymagazine.co.uk , edito e diretto dal Sig.Gary Heseltine.) -
Pag.8
(prima parte sul N°2 della rivista “Scienza e
Mistero”)
Accoppiare la Telecamera Giusta con le Giuste Lenti
Questa è una vera e propria arte. Non solo si deve scegliere una telecamera
con un sensore ad alta qualità ed il corretto tipo di lenti, ma bisogna anche
essere abili a combinare le caratteristiche specifiche di sensore e ottica in
modo da ottenere il meglio da entrambi. Questo vuol dire accoppiare le
dimensioni del sensore CCD e della lente in modo che non vi sia nessuna parte
dello spettro visibile dipersa. Vuol dire inoltre accoppiare sensore e ottica
in modo che la risposta sia massima per ognuna delle parti dello spettro
luminoso.
Appoggiare la telecamera opportunamente
Una telecamera portatile darà risultati che sicuramente non saranno utili
per gli scienziati. Era l’oggetto che si muoveva, oppure era la mano del
fotografo a muoversi?
È impossibile da definire, come non è possibile ottenere informazioni accurate
sulla velocità, la distanza, le dimensioni, etc. Anche se viene usato un
treppiedi, quando il fotografo muove la telecamera, vi saranno leggeri sobbalzi
e sussulti all’inizio di ogni movimento. In più, quando la lente ha un
ingrandimento superiore ai 10x, ogni piccolo movimento della camera comporta
una grande distorsione nella immagine. Il risultato quale è? Immagini
indistinte e confuse.
Una opzione migliore può essere un supporto di tipo “Pan and Tilt" (spostamento
orizzontale e verticale) controllato elettronicamente, il quale fornisce una
ottima stabilità anche a grandi ingrandimenti, e che può tamponare e compensare
i movimenti della videocamera.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
Le Pioneer Frenate: Enigma ai Confini del Sistema
Solare
di Luca Scantamburlo,
info@angelismarriti.it, ex Giornalista Pubblicista (2006-2008), oggi
studioso nel tempo libero di esplorazione dello spazio e storia. Membro
volontario della Planetary Society. Laurea triennale in lettere (2006) con una
tesi in Bioetica. Diploma di Master Universitario in Comunicazione e Linguaggi
non Verbali (2008) con tesi in Psicomotricità.
www.angelismarriti.it - Pag.10
Le Pioneer 10 ed 11 - due
sonde spaziali lanciate dalla NASA con vettore Atlas-Centaur
rispettivamente il 2 marzo 1972 ed il 6 aprile 1973 – sono entrate nella storia
dell’esplorazione spaziale: sono i primi mezzi costruiti dall’uomo ad
attraversare indenni la tanto temuta fascia degli asteroidi, presente fra Marte
e Giove, e le prime sonde ad effettuare un flyby del celebre gigante
gassoso. Inoltre, furono concepite per esperimenti di meccanica celeste
accurata, da effettuarsi nelle cosiddette extended missions, consentendo
stime dell’accelerazione dell’ordine di 10 -8 cm/sec2, cosa non possibile per
le successive Voyager non stabilizzate come le due Pioneer a 4-7
rpm di rotazione attorno al proprio asse.
Costruite dalla TRW Systems Group di Redondo Beach (California) che si
avvalse anche della tecnologia spaziale della Northrop-Grumman, e
progettate dal NASA Ames Research Center, furono dotate di due
generatori termoelettrici a radioisotopi SNAP-19 RTG e di tre coppie di razzi a
idrazina per effettuare piccole manovre. La navigazione fu invece seguita dal
Jet Propulsion Laboratory (JPL) di Pasadena.
La Pioneer 10, inoltre, è stata la prima sonda a varcare – il 13 giugno
1983 - il confine ideale del sistema solare, posto allora in corrispondenza
dell’orbita di Nettuno.
In fuga lungo traiettorie iperboliche vicine al piano dell’eclittica, entrambe
si stanno ora dirigendo - in direzioni quasi diametralmente opposte - nello
Spazio profondo: la Pioneer 10, chiamata anche Pioneer F,
è in viaggio verso la stella Aldebaran (Alfa Tauri), una gigante rossa che è
l’occhio rosso della Costellazione del Toro........(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
P.S.: Errata Corrige relativo all'articolo di Luca Scantamburlo “Strutture
Artificiali sulla Faccia Nascosta della Luna?” pubblicato nei N°1 e N°2 di
“Scienza e Mistero”: 1) l’acronimo FAA sta per Federal Aviation Administration
e non Federal Aviation Agency; 2) il nome giusto è Karl Wolfe e non Karl Wolfee
Dove si trovava Atlantide?
di Axel Famiglini,
pytheas@virgilio.it, Ingegnere meccanico, studioso e ricercatore del mito
di Atlantide e enigmi delle civiltà antidiluviane, curatore del sito "Panta
Rhei" http://it.dada.net/freeweb/pantarhei.freeweb/index.htm
- Pag.12
Il fascino del mito di Atlantide ha letteralmente
contagiato centinaia di persone nel corso dei secoli. Quello che tuttavia forse
risulta più sorprendente è il fatto che siano ormai trascorsi più di duemila e
trecento anni da quando Platone (V-IV secolo a.C.) mise per iscritto la storia
di questa straordinaria isola ed ancora, nel XXI secolo, nessuno sia stato in
grado di chiarire in maniera definitiva se l’Atlantide di Platone rappresenti
il reale ricordo di una civiltà precedente a tutte quelle finora rese note
dall’archeologia o non sia altro che un mero mito seppur straordinariamente
longevo.
Il recente film del regista tedesco Roland Emmerich “10.000. A.C.” ha
ridestato in molti l’attenzione sulle possibili connessioni tra la civiltà
egizia e il mito narrato da Platone. Qualcuno avrà notato durante la proiezione
del film una mappa (come non ricordare a questo punto il celebre libro di
Charles Hapgood “Maps of the Ancient Sea Kings”) nella quale è ben
distinguibile isola di Atlantide posta sull’Atlantico tra Europa ed Africa.
Numerose e spesso fantasiose sono state le interpretazioni della storia narrata
da Platone nel “Crizia” e nel “Timeo”. In particolar modo
studiosi di tutti i tempi si sono divertiti a collocare l’isola di Atlantide in
ogni luogo pensabile di questo pianeta.
Platone nel “Timeo” ci dice che: “Questo mare [l’Oceano Atlantico]
era allora navigabile, e aveva un'isola innanzi a quella bocca, che si chiama,
come voi dite, colonne d'Ercole. L'isola era più grande della Libia e dell'Asia
riunite, e i navigatori allora potevano passare da quella alle altre isole, e
dalle isole a tutto il continente opposto, che costeggiava quel vero mare.
Perché tutto questo mare, che sta di qua dalla bocca che ho detto, sembra un
porto d'angusto ingresso, ma l'altro potresti rettamente chiamarlo un vero
mare, e la terra, che per intero l'abbraccia, un vero continente. Ora in
quest'isola Atlantide v'era una grande e mirabile potenza regale, che possedeva
l'intera isola e molt'altre isole e parti del continente. Inoltre di qua dallo
stretto dominavano le regioni della Libia fino all'Egitto e dell'Europa fino
alla Tirrenia.” [1]
Dalla lettura del “Timeo” sembra abbastanza evidente in realtà che
l’isola di Atlantide si trovasse........(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
Le Streghe (Terza parte)
di Paolo De Gaetano,
centroricerchecs1@libero.it (Membro Gruppo Camelot, Responsabile Centro
Ricerche Leonardo Da Vinci Cosenza1 e Calabria e Componente del Gruppo Stargate
Toscana) - Pag.14
....[prima e seconda parte sui due numeri precedenti]....
Nel XIII secolo venne stilato il Canon Episcopi [6] una raccolta dei malefici e
magie risalenti dal X secolo, attività quindi molto prima praticate dall’inizio
del periodo inquisitorio, dove già si proponeva ai vescovi l’allontanamento
delle persone trovate a praticare simili rituali. Con Super Illius Specula di
Giovanni XXII in un periodo che va dal 1326 al 1327, si prevedeva la scomunica
e confisca dei beni, in una prima istanza, solo in maniera successiva si poteva
procedere, e se recidivo a tali pratiche si poteva procedere alla pena di morte
dopo sofferte torture corporali. Una caccia spietata e senza pietà alle streghe
iniziò in pieno Rinascimento nel 1484, con la Bolla di papa Innocenzo VIII
Summis Desiderantes [7] che completò il già di per se tragico quadro
inquisitorio.
Nel 1486 fu pubblicato il testo ufficiale della chiesa sulla stregoneria il
famoso Malleus Maleficarum [8], testo nato nella cittadina tedesca di
Strasburgo ad opera di due inquisitori lì inviati dal papa Innocenzo VIII Jakob
Spranger e Heinrich Institor. Questo trattato, a cui ne seguirono altri meno
famosi, raccoglieva la casistica comportamentale delle streghe e del loro
operato, il loro vivere quotidiano, con un’ampia raccolta di voci e racconti
popolari delle tradizioni, e un nutrito ventaglio di confessioni tutte ottenute
sotto tortura! Questo testo diviso in tre parti, una prima parte dedicata alla
descrizione della stregoneria e della sua funesta opera, nella seconda venivano
analizzate le varie forme di stregoneria e i metodi per combatterla, nella
terza.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
Terra di Catari
di Serena Tracchi, dolmena@inwind.it,
Vicepresidente Sentinel Italia, Membro Gruppo Camelot e Ass.Libero Arbitrio -
Pag.16
Montsegur, mercoledì 16 marzo 1244. Duecentoventi torce umane si consumavano
qui, ai piedi della montagna. Solo nella notte, i piedi nella neve, sotto la
luna che prilla, ho l’impressione di pestare le loro ceneri. Immagino Corba, la
donna del signore Raimond de Péreille, dava l’addio ai suoi figli. Immagino le
piccole case fragili, raggruppate attorno al torrione, il fumo sfuggiva dai
tetti e ricopriva come un velo la sommità del picco.. La notte era fredda e
chiara come oggi? Coloro che avevano scelto di morire nel loro fuoco, in
quell’esperienza, avevano paura di bruciare e delle fiamme? Nell’oscurità, come
una volta celeste, i fuochi degli accampamenti crociati dovevano illuminare i
campi intorno. Due cieli opponevano nella notte le loro stelle : quello del
principe del mondo e quello, più lontano verso una nuova terra, Regno di un Dio
cui l’infinita bontà conoscevano tutti gli uomini.
[…] Tratto dal libro Les Cathares di Jean-Louis Gasc
La strada scorreva veloce sotto le ruote del pullman, un nastro nero che ci
conduceva veloce alla nostra meta Rocce rossastre di ferro ci accoglievano
indicando la giusta strada da percorrere e ci accompagnavano antiche voci che
dall’interno del nostro spirito raccontavano storie di vita vissuta in tempi
lontani.
Quella terra ancora selvaggia, piena di contrasti e di colori, quella terra dal
clima umido, crea, nello spirito di chi vi accede con umiltà e rispetto, un
senso di devozione per i popoli che un tempo abitavano quella stessa terra,
popoli che hanno combattuto per la propria identità, popoli coraggiosi che
hanno trasmesso ai propri eredi la capacità di ascoltare la natura e di
raccontarla attraverso la loro vita.
Guardi negli occhi gli Occitani e vedi l’anima della gente vissuta nel rispetto
di ciò che oggi è andato perduto; guardi negli occhi gli Occitani e provi
l’amore che risiede nei loro spiriti, felici di essere Occitani.
Parlerò qui della Linguadoca e di un’esperienza che lascia nel cuore e
nell’anima di chiunque vada in cerca della strada, un grande insegnamento : il
rispetto delle nostre origini.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
Il nostro pellegrinaggio in terra Catara, un racconto
di Sabrina Biganzoli.
a cura di Sabrina Biganzoli,
bigsab@dido.net, Membro Gruppo Camelot e Segretaria Associazione Sentinel
Italia - Pag.18
- Giovedì 1 Maggio 2008, il Viaggio
La nostra avventura senza tempo inizia in una fresca e leggiadra mattina,
all’alba di giovedì primo maggio, la compagnia dei ricercatori di
-Scienza e Mistero- si è diretta verso terra francese, dove ancor oggi,
leggende, rituali, percorsi simbolici e misteriosi avvincono i numerosi
viandanti e non solo; alla ricerca di quel tempo perduto, ricco di storia,
insegnamenti e tesori nascosti....
Una mattina pallida e poco soleggiata avvolgeva i nostri cuori e le nostre
aspettative,.... noi, desiderosi di scoprire ancor di più di tutto quello che
già è stato raccontato sin ora sulla straordinaria leggenda di Rennes le
Chateau e allo stesso tempo ansiosi di arricchire le nostra conoscenza
riguardo la splendida ed un po’ nostalgica terra Catara.
Il nostro pulmino parte da Bologna ed inizia a percorrere il nostro litorale
lasciandosi alle spalle tutto il nostro quotidiano che da adesso in poi, sarà
solo un lontano ricordo nel quale tra qualche giorno ci ritufferemo a piene
mani ma, almeno per tutta la durata della nostra spedizione, non ha più la
sensazione di appartenerci....
Spensieratezza, gioia, emozione e tanta voglia di ripercorrere quelle che un
tempo, secoli fa, erano le vie dei più famosi templari,.... la nostra memoria
fa un salto nel tempo e da questo momento in poi risaliamo radici lontane atti
a riscoprire quello che fu e magari a posteriori, ritrovare le origini
dell’affascinante storia francese e nello specifico la regione francese più
simbolica, la Linguadoca.
Dopo diverse ore di viaggio, finalmente il paesaggio prende colori diversi,
ormai ci siamo, le ginestre gialle ed i tulipani rossi fanno da piacevole
contorno e con nostra ilarità attraversiamo il confine francese alle ore 11e45
del mattino del primo maggio.
Direzione Nizza e poi Cannes, percorrendo la Costa Azzurra in tutta la sua
bellezza e peculiarità, passando dalla regione delle Alpi Marittime.... verso
la Provenza.... tanto attesa.
Prima del nostro approdo in Linguadoca facciamo una tappa per prendere
coscienza che, da adesso in poi ogni chiesa, monumento e città vista, sarà un
tesoro che ci arricchirà di spirito e coscienza il quale porteremo dentro per
sempre
Quindi visitiamo St.Maximin, la Sainte Baume: ulivi secolari
fanno da contorno a questa incantevole chiesa, la leggenda narra che il teschio
della Maddalena sia sepolto nella cripta della S.te Baume....
Maddalena si fermò in questo posto per evangelizzarlo.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
Il Mistero dei Cagots....
a cura di Carlo Sabadin, sabinsky@tiscali.it,
Ufologo, membro Associazione Sentinel Italia e Gruppo Camelot - Pag.23
Mi ha sempre interessato la connessione tra UFO,
parapsicologia (intesa nel senso più ampio: credenze, magia, apparizioni, ecc.)
e misteri vari. Tuttora si tende, da parte degli ufologi, a differenziarsi da
spiritisti ed occultisti; e d'altra parte i parapsicologi guardano con
distaccata superiorità gli UFO, forti del fatto (tutto da dimostrare!) che la
parapsicologia sarebbe una scienza riconosciuta fin dal 1969. Spesso infatti i
testimoni (specie di atterraggi) si rivelano ad una approfondita analisi dei
soggetti "dotati" di capacità paranormali (per lo più precognitive e
taumaturgiche), o le acquisiscono dopo l'esperienza ufologica. Molto spesso le
loro case vengono "infestate" e talvolta si scopre che essi sono sempre stati
al centro di strani eventi. Un'influenza diretta degli UFO sulla mente è stata
descritta in molti casi e non solo dai contattisti i cui "messaggi" sono
straordinariamente simili a quelli delle sedute medianiche. Sempre più spesso
in queste sedute parlano "extraterrestri", ed i contattisti per sola via
telepatica sono in netto aumento. Anche la telecinesi gioca un certo ruolo in
ufologia, e non dimentichiamo che alcuni soggetti molto noti (come Uri Geller)
hanno attribuito agli UFO i loro "poteri". Di tutto ciò da qualche tempo si
stanno occupando vari ricercatori, anche se non nell'ambito d'una visione
complessiva. Durante il primo –e forse unico!- Convegno italiano dedicato ai
Misteri di Rennes Le Chateau (novembre 2005, Riccione), il ricercatore francese
André Lècossois tenne un’interessantissima relazione intitolata:
“Rennes-le-chateau et sa région base d'UFO?” Attraverso elementi clipeologici
ed una corretta applicazione delle tecniche della “cabbala fonetica”, Lécossois
illustrava la propria ipotesi rimarcando l’importanza di “altre” società
segrete rispetto al “noto e discutibile” Priorato di Sion e, soprattutto,
definiva il segreto/tesoro di Saunière in termini decisamente nuovi. Il vero
mistero sarebbe stato un incontro del 3° tipo avvenuto nella suggestiva regione
francese dell’Aude con entità extraterrestri di tipologia angelica (ma non
solo..). Per i non-ufologi (e anche per molti ufofili…) un’interpretazione di
questo genere è sicuramente fuori dagli schemi tradizionali ma.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
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- Pag.23
Le proprietà chimico - fisiche dell’acqua
L’acqua, è presente nella maggior parte dei corpi, siano essi di natura
orga-nica che inorganica e la sua molecola, essendo fortemente polare, tende ad
orien-tarsi in funzione dei campi elettrostatici ed elettromagnetici indotti.
L’ambiente, sia esso naturale o artificiale (edifici), è pervaso continuamente
da onde elettromagnetiche provenienti dal sottosuolo (prodotte dal campo
magne-tico terrestre e dal decadimento radioattivo presente all’interno delle
rocce) e dal cosmo (filtrate e riflesse parzialmente dall’atmosfera), che sono
in grado di polariz-zare le molecole d’acqua, sia all’esterno che all’interno
dei corpi.
Il legame idrogeno
E’ un legame intermolecolare di natura elettrostatica relativamente forte,
che si instaura tra l’idrogeno (H) e un atomo elettronegativo di una molecola
contigua (come l’ossigeno O). Questo legame determina un abbassamento
energetico che provoca una ridistribuzione più favorevole della densità
elettronica, per cui si origina un’attrazione intermolecolare ed
un’orientazione (polarizzazione) delle mole-cole stesse, in funzione della
temperatura e delle forze elettromagnetiche inducenti.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
Collegati a questo articolo si possono trovare questi altri
due:
Striscia la Notizia
in Camera di Commercio di Trieste - Blog Pilotati e Caccia alle Streghe in
Italia:
la
Questione della Targa Enigmatica
Lettera Aperta del
Dr.Mario Zandegiacomo........
[notizia completa]
La Caccia alle Streghe nel Terzo Millennio
Dr.Massimo
Teodorani, Ph.D........ [notizia
completa]
UFO News
di Lucia Puxeddu, l.puxeddu@tin.it,
scrittrice, web designer, è webmaster del sito
www.primocontatto.net - Pag.28
1) GLI ET? SE CI SONO, SONO TROPPO OTTUSI -
L' astrofisico britannico Stephen Hawking è intervenuto recentemente alla
George Washington University in occasione del cinquantennale della NASA, e
anche questa volta ha divertito e stupito la platea con le sue dichiarazioni
anticonformiste.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
2) L'OMBRA MARZIANA -
Ricordate la foto dell' “alieno di Marte”, la misteriosa
silhouette ripresa dalla NASA, la cui immagine ha fatto il giro del mondo? Una
dettagliata analisi grafica è stata realizzata da Massimiliano Benvenuti e
pubblicata sul sito Ufoonline.it (non proprio scettico sulle ipotesi di vita
extraterrestre, dunque), e in seconda battuta sul nostro sito web.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
3) IL VATICANO SDOGANA GLI EXTRATERRESTRI -
"È possibile credere in Dio e negli extraterrestri e si
può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della
nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione,
nell'incarnazione e nella redenzione".......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
4) RITORNO A PHOENIX -
Sul sito di iReport, nato da una costola di CNN.com, si
può trovare la documentazione filmata di un nuovo avvistamento UFO nei cieli di
Phoenix, in Arizona: si tratta di quattro luci disposte in formazione.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
5) CACCIA ALLE STREGHE - Il
Messico torna ad essere teatro di fenomeni stupefacenti. Questa volta si tratta
di un “umanoide volante”, avvistato più volte dal 2006 e ripreso da alcuni
video amatoriali. Più di quaranta testimoni hanno avvistato l'umanoide
(conosciuto dai locali come la bruja, “la strega”), tra i quali un
poliziotto.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
5) MINI-FLOTTILLA A ROMA -
un lettore del sito DNA Magazine segnala l'avvistamento di una piccola
formazione di UFO a Colle Oppio (ROMA), il 6 Maggio. “In cielo brillava un
punto luminoso apparentemente fermo” racconta, “l'oggetto sembrava compiere dei
movimenti a foglia morta restando stazionario, dopo qualche minuto.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
6) SPIELBERG CI RIPENSA -
Ricordate? Qualche mese fa il noto regista/sceneggiatore/produttore americano
Steven Spielberg aveva espresso il suo scetticismo sull'esistenza di forme di
vita extraterrestre. Dimenticate quelle parole: Spielberg ha infatti da poco
annunciato alla stampa il suo prossimo progetto.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
7) TUTTI GLI UFO DELLA REGINA -
Anche la Gran Bretagna sdogana gli UFO, declassificando tutti i casi UFO
archiviati dal 1978 al 2002: avvistamenti fatti da piloti di aerei, ma anche da
semplici cittadini, con tanto di disegni e schede dettagliate. Per leggerli
basta collegarsi al sito del National Archives, sezione UFO.......(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
8) L'UOMO CHE VENNE DAL FUTURO NON E' MAI PARTITO -
Con un avvincente servizio giornalistico-investigativo, Roberto Giacobbo ha
svelato ai telespettatori di Voyager la vera identità del fantomatico
viaggiatore del tempo chiamato John Titor, diventato celebre grazie a
internet........(continua sul N°3 della rivista "Scienza e Mistero")
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