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Rivista
Bimestrale di Ufologia, Mistero, Astronomia, Scienze di Frontiera,
Archeomisteri, Esobiologia, Informazione Alternativa...
ARTICOLI NON INEDITI INTERESSANTI
Vi presentiamo in queste pagine una serie di articoli che sono
stati già pubblicati in internet o in riviste e libri, e che quindi non abbiamo
potuto inserire nella rivista; ve li presentiamo poichè ci sembrano decisamente
interessanti.
Numero 1
I Popoli del Mare
a cura di Leonardo Melis,
shardanaleo@sardana.info (ricercatore
e studioso, www.shardana.org)
Articolo tratto dal libro “Shardana i popoli del Mare” (7° edizione) dello
stesso autore, e pubblicato su queste due pagine web:
http://xoomer.alice.it/arkeos/archivio/popolidelmare.html
http://www.deuseusardu.com/article.php3?id_article=101

SHARDANA: Shrdn, Shardin, Sher-Dan. Principi di Dan, spesso indicati
come i veri promotori delle invasioni che si ripeterono a ondate successive fin
dal 1700 a.C. (Hiksos?). Costituivano anche la flotta d’appoggio per il
trasporto truppe e vettovaglie, non disdegnando ogni tanto di sganciarsi dal
resto della coalizione per tentare imprese di pirateria sulle coste ricche
d’Egitto e Grecia. Sono identificati con gli abitatori delle Isole Sarde.
Affiancano Ramessu (Ra-Mose, Ramses II) a Qadesh contro gli Ittiti. Probabile
il loro inglobamento nella tribù di Dan da parte di Mosè. Gli antichi li
chiamavano anche Eraclidi, Tespiadi, Tirrenidi, Pelasgi (ma quest’ultima
denominazione potrebbe essere riferita ai loro cugini Pheleset, mentre
Tirrenidi indicava anche i fratelli Tursha). Probabilmente erano i Danai citati
da Omero nell’Iliade insieme a Tjeker (Teucri), Likku (Lici) e Akawasa (Achei).
Per gli autori greci discendevano da Danao esule dall’Egitto. Ma è più
probabile che emigrassero in Sardegna verso il 2300-2000 a.C. dall’Asia Minore
(durante l’Impero Akkadico?), in seguito ad una carestia durata più di trecento
anni.
TJEKER: Teucri. Omero nella sua Iliade li identifica con i Troiani.
Con i Shardana costituivano la flotta della Coalizione. Anche i Tjeker si
stabilirono in Palestina nel periodo dell’Esodo. La città costiera di Dor,
da loro fondata (dal romanzo “Il viaggio di Wenamun” 1080 a.C.), avrebbe
dato il nome ai distruttori di Micene: i Dori, secondo alcuni studiosi,
appartenenti ai Popoli del Mare. Le Tribù di Issacar e Aser appartenevano a
questo Popolo.
AKWASHA: Ekwesh, Akaiasa. Forse gli Achei di Omero. Meneptah dice che erano
dei circoncisi come i Shardana, particolare usanza che proverebbe la
possibilità del coinvolgimento della tribù perduta di Dan e di Mosè nello
scenario dei Popoli del Mare.
LIKKU: nella battaglia di Qadesh stanno con gli Ittiti, insieme a un
contingente di Shardana (Questi ultimi però stavano in maggior parte con
gli Egizi), marinai provetti, forse Liguri o più sicuramente Lici.
Parteciparono anch’essi alla guerra di Troia, come alleati dei
Teucri-Tjekker. |
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LIBU: sicuramente Libici. Durante il regno di Meneptah (1220) sono
protagonisti di una rivolta che rischia di travolgere l’impero egizio. Nel 945
a.C. s’impadroniscono del potere in Egitto con l’aiuto dei Shardana e fondano
la XXII dinastia.
TERESH (Tursha): Tyrsenoi, Tirreni, Etruschi. Stretti parenti dei Shardana, coi
quali fondarono parecchie città in Iberia, Italia e Sardegna: la biblica
Tarshish o Tartesso, la sarda Tharros (da loro anche il nome del maggior fiume
sardo, il Thirso), Nabui (Neapolis) sempre in Sardegna. Dopo l’ultima invasione
(1.200 a.C.) abitarono probabilmente la Lidia, governati dagli Eraclidi
(Shardana), come racconta Erodoto. Verso il IX secolo, forse per una carestia,
o molto più probabile per la pressione degli Assiri, si stabilirono nella
penisola italica col consenso dei Shardana, i quali cedettero loro l’influenza
della parte orientale del Mare Sardo che da loro prese poi il nome di Tirreno.
Tale concessione però dovettero pagarla acconsentendo che a governarli fossero
i re scelti fra i dignitari sardi. Gli storici romani chiamavano i lucumoni
etruschi col nome di Sardi, spiegando che essi erano scelti tra i Sardi
(Strabone); “reges soliti sunt esse Etruscorum, qui Sardi appellantur” (Festo),
e nei LUDI CAPITOLINI troviamo: “Quia Etrusca gens orta est Sardibus” anche se
sembra un’esagerazione dare l’origine dei Thursa ai Sardi.
SHAKALASA: Shekelesh, probabilmente Siculi o Sicani. Un ritrovamento, a Monte
Dessueri (SR) in Sicilia, di anfore identiche a quelle della necropoli di Azor,
presso Giaffa (XI sec. a.C.), porterebbe a pensare che anche i Shekelesh
fossero coinvolti negli avvenimenti raccontati dalla Bibbia, come Shardana,
Tjekker e Phelets. Le pajare nel Salento (Puglia), simili a “Nuraghes”, sono
opera dei Sakalasha?
PHELETS: Pulutasi, Filistei, forse i mitici Pelasgi. La Bibbia dice che
venivano da Kaftor (Creta), annoverandoli però fra i popoli “Camiti”. Ciò non è
esatto: essendo essi Anatolici (o anche Egei) erano invece discendenti da
Japhet come il resto dei Popoli del Mare. Diedero il nome alla Palestina. A
differenza di Danai (Shardana) e Tjeker che si unirono alle tribù guidate da
Mosè, i Phelets furono sempre in contrasto col Popolo Ebraico. Ma furono
probabilmente la guardia del corpo del Re Davide (Samuele II-15).
DENEN: Danen, Danuna, Danai (gli stessi Sher-Dan), probabilmente si unirono
agli Ebrei nell’Esodo, formando o aggiungendosi alla tribù di Dan, dalla quale
si staccarono per andare a “vivere sulle navi” una volta arrivati in Palestina
e scomparendo poi misteriosamente. Ma è probabile che salpassero per la
Sardegna per poi colonizzare le terre del Nord-Europa, da dove ripartivano coi
loro alleati per imprese di conquista e di pirateria. Forse i fantastici
Iperborei spesso nominati dai Greci altri non erano che i Danen abitatori delle
Isole del Settentrione. Ricordiamo che i primi colonizzatori dell’Irlanda
furono, secondo la mitologia, i Tuatha de Danan e che la Grande Madre di tutti
gli Dei era in Irlanda Danu e in Inghilterra Dona.
WESHESH: Wasasha. Corsi? O forse Wilusha, dal nome ittita di Ilio-Troia. E’
probabile che, come i Shardana, risiedessero in varie località. Nel Papiro di
Harris Ramses III li chiama, infatti, “Washesh del mare”.

MESHWESH: mercenari Libici, forse le tribù beduine, i nomadi del deserto.
SAKSAR: Sassoni?
DORI: non sono citati dagli Egizi, ma erano pure loro appartenenti ai Popoli
del Mare dell’ultima invasione del 1200 a.C. Forse provenivano dalla città
Tjeker di Dor, in Palestina.I POPOLI DEL MARE avevano un aspetto, a noi ben
noto, tramandato dai bronzetti che in grande quantità sono sparsi per tutta
l’area mediterranea e principalmente in Sardegna, Lazio Toscana, Cipro, Creta…
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