|
Rivista Bimestrale di Ufologia, Mistero, Astronomia, Scienze di Frontiera,
Archeomisteri, Esobiologia, Informazione Alternativa...
ARTICOLI NON INEDITI INTERESSANTI
Vi presentiamo in queste pagine una serie di articoli che sono
stati già pubblicati in internet o in riviste e libri, e che quindi non abbiamo
potuto inserire nella rivista; ve li presentiamo poichè ci sembrano decisamente
interessanti.
Numero 3
Il Continente Lemuria e Il Continente MU
di Axel Famiglini,
pytheas@virgilio.it, Ingegnere meccanico, studioso e ricercatore del mito
di Atlantide e enigmi delle civiltà antidiluviane, curatore del sito "Panta
Rhei" http://it.dada.net/freeweb/pantarhei.freeweb/index.htm
Articoli pubblicati sul sito web Pescara Online alle pagine web:
http://it.dada.net/freeweb/pantarhei.freeweb/antidiluviane/lemuria.htm
http://it.dada.net/freeweb/pantarhei.freeweb/antidiluviane/mu.htm
Il Continente Lemuria
Il continente Lemuria ha ospitato la prima civiltà umana di cui si abbia
notizia. La nascita vera e propria del continente avvenne in ambito
scientifico. Ne fu per la prima volta ipotizzata l'esistenza da M.P.L.Sclater,
il quale, tra il 1850 e il 1860, sostenne che in epoche preistoriche esistesse
una vasta area che comprendeva territori dal Madagascar a Ceylon e Sumatra.
L'idea di un antico continente in queste zone del pianeta fu suggerita da
affinità zoologiche tra i territori sopracitati, tra cui la presenza del lemure
che diede il nome al continente. Al contrario il naturalista Wallace sosteneva
che un continente simile sarebbe stato possibile tra l'Australia fino alla
Nuova Guinea, le isole Salomon e forse le isole Figji. Il continente di Wallace
avrebbe anche così spiegato in che modo i marsupiali avrebbero potuto
raggiungere il continente australiano. Le ipotesi di Sclater e Wallace
entrarono in conflitto, sebbene ad un certo punto Wallace ammise che ci dovesse
essere stato in passato un ponte di terra tra l'India e l'Australia. La
discussione continuò e Haeckel ipotizzò che il continente lemuriano, esistito
probabilmente tra il Permiano e il Nummulitico, fosse la culla della razza
umana, poiché lo riteneva la sede delle scimmie antropoidi. La discussione,
dapprima solo scientifica, fu ripresa poi dalla teosofia che asserì che il
continente Lemuria fosse la dimora della terza razza madre e il luogo di
origine dell'umanità. Teosoficamente parlando, l'uomo non si sviluppò a Lemuria
secondo un'evoluzione, ma attraverso un addensamento di materia che venne a
formare il corpo. Ovvero: all'inizio coloro che sarebbero diventati uomini
erano entità immateriali che apparivano sulla terra con l'andar del tempo
sempre più materiali e corporei. I corpi della prima razza madre, secondo
quanto dice W. Scott-Elliot in "Storia della Lemuria sommersa", erano come
giganteschi fantasmi, […] perché i loro corpi consistevano soltanto di materia
astrale. Successivamente la prima razza madre venne dotata di un
rivestimento più denso. I corpi della seconda razza madre erano definiti eterei
e anch'essi erano invisibili alla vista. I corpi della terza razza madre
finalmente solidi erano composti di gas, liquidi e materia. Le ossa erano molli
come quelle dei bambini (infatti non potevano reggersi in piedi) e solo verso
la metà della loro storia poterono godere di una struttura scheletrica più
consistente. I lemuriani di questo periodo possedevano due occhi rudimentali
davanti e uno dietro - detto terzo occhio o occhio astrale - corrispondente
alla ghiandola pineale che serviva come centro della vista astrale e fisica.
Verso la terza sotto-razza, il corpo gelatinoso dei lemuriani si solidificò
ancor di più e divenne in seguito capace di tenere una struttura eretta e,
grazie all'uso del terzo occhio e di una sporgenza nei talloni, di camminare
avanti e indietro. Probabilmente verso la quinta sotto-razza si ha l'uomo
lemuriano definitivo. Era alto dai tre metri e mezzo ai quattro metri e mezzo,
aveva la pelle bruno giallastra, la mascella inferiore allungata, la faccia
appiattita. Gli occhi piccoli, penetranti e distanti l'uno dall'altro,
permettevano sia la vista in avanti che lateralmente, il terzo occhio dava la
vista all'indietro. Al posto della fronte aveva un rotolo carnoso, la testa era
inclinata all'indietro e le braccia erano sproporzionate rispetto alle nostre
ed aveva mani e piedi enormi. Attorno alla testa aveva dei capelli corti ed era
vestito con pelli. Nella mano sinistra teneva solitamente un bastone e nella
destra conduceva con una corda una sorta di rettile simile al plesiosauro,
quale aiuto per la caccia. La settima sotto-razza diede origine ad una razza
superiore. Aveva sviluppato una sorta di fronte, la sporgenza dei talloni si
era ridotta, la testa aveva una forma ad uovo ed era diminuita l'altezza e la
grandezza delle membra. Questa fondò un'importante civiltà che durò migliaia di
anni e dominò gran parte del continente di Lemuria. Inizialmente i lemuriani
erano muti, ma poi svilupparono un linguaggio primitivo monosillabico. Dopo la
separazione dei sessi, il corpo dei lemuriani si solidificò e iniziò a vivere
in alture dentro a capanne rudimentali. All'inizio ogni famiglia viveva in una
capanna singola, poi si ritenne più sicuro vivere riuniti in comunità. Le
capanne, prima costruite in legno, furono edificate con grossi massi e le armi
con cui i lemuriani attaccavano i dinosauri o si difendevano da essi erano pali
appuntiti di legno. L'agricoltura era sconosciuta. Le razze lemuriane senza
ossa striscianti vivevano di quello che trovavano al suolo, mentre quelle con
lo scheletro evoluto mangiavano principalmente carne, ma anche bacche e noci.
Durante la sesta e settima sotto-razza, i lemuriani impararono a costruire
città megalitiche e ciclopiche . Le prime città si trovavano nella zona del
Madagascar e un centro urbano famoso era situato vicino all'isola di Pasqua. Le
famose statue dell'isola, costruite nel periodo terminale dei Lemuro-Atlantidei,
rappresentavano la fisionomia dei loro costruttori o dei loro antenati. La
religione dei lemuriani non era sviluppata: avevano qualche precetto morale e
adoravano un'entità suprema rappresentata dal sole. Il continente Lemuria, al
contrario di quanto si diceva in ambito scientifico, assunse presso i teosofi
forme ben più vaste e varie, a seconda dei periodi geologici e sprofondò a
causa di una lunga serie di cataclismi vulcanici. I lemuriani morirono
soprattutto per il fuoco e per il soffocamento dovuto a gas prodotti dalle
eruzioni vulcaniche, ma la distruzione del Continente non fu repentina, anzi,
seguì tempi geologici. Alla fine tutto venne sommerso.
Il Continente MU
Il colonnello inglese, James Churchward, stanziato in India verso il 1870,
durante un periodo di grave carestia, si trovava presso un tempio a recare
aiuto al sommo sacerdote. Churchward fece amicizia con il sacerdote, scoprendo
che entrambi avevano una grande passione per l'archeologia. Un giorno il
colonnello britannico si trovava nel tempio intento a decifrare un'iscrizione.
Il sacerdote, dopo averlo visto tanto impegnato in quell'impresa, aiutò
Churchward a tradurre ciò che era scritto sul muro del tempio, rivelandogli
anche che si trattava di una lingua estremamente antica. Il sacerdote inoltre
confessò che all'interno del tempio esistevano delle tavolette scritte nella
stessa lingua che parlavano della terra di origine del genere umano, il
continente Mu. Queste tavolette erano state ritrovate in una delle sette città
sacre dell'India (Rishi) e appartenevano ad una collezione molto più vasta. Il
sacerdote disse a Churchward che le tavolette erano sacre poiché erano state
scritte in un linguaggio oscuro e ricco di significati esoterici dai Sacri
Fratelli, detti Naacal, venuti dalla madre patria in Asia sud-orientale a
portare le sacre scritture, le scienze e la religione. Le tavolette in
questione sarebbero state vecchie di migliaia di anni e sarebbero state
scritte, secondo il sacerdote, in Birmania o addirittura sul continente Mu.
Purtroppo la sacralità e l'importanza di quelle tavolette era tale che era
vietato rimuovere le loro custodie. Tuttavia una sera Churchward scoprì che il
suo amico sacerdote aveva preso due tavolette e si accorse subito che erano di
argilla cotta al sole ed erano impolverate. Alla fine Churchward e il sacerdote
decisero di esaminare tutte le tavolette e le tradussero integralmente.
Scoprirono che le tavolette parlavano della creazione del mondo e dell'uomo, il
quale era comparso per la prima volta nel continente Mu. Churchward, capita
l'importanza della sua scoperta, iniziò a girovagare in India, poi in Birmania
e infine per tutto il mondo alla ricerca di altre tavolette. Importanti per le
ricerche di Churchward furono le scoperte di William Niven in Messico. Niven
infatti scoprì delle città sepolte vecchie di decine di migliaia di anni
distrutte da immensi cataclismi vulcanici. Tutto ciò, secondo Churchward,
avrebbe dimostrato l'esistenza di civiltà "preistoriche" avanzate, come Mu.
Inoltre Niven, durante i suoi scavi trovò duemilaseicento tavolette che
facevano riferimento a Mu, permettendo a Churchward di aumentare le proprie
conoscenze sul continente perduto.
Churchward, dopo molti viaggi e ricerche, riuscì a tracciare una storia di Mu
che qui vi presento. Il continente Mu, situato nell'oceano pacifico, era un
vasto territorio ondulato che aveva come confine settentrionale le isole Hawaii
e come confine meridionale una linea immaginaria tracciata tra l'isola di
Pasqua e le Fiji. Da est a ovest misurava 8000 Km e in senso verticale 5000 Km.
Mu era ricca di vegetazione tropicale, fiumi, laghi e grandi animali. Era una
sorta di grande giardino dell'Eden. Il continente era abitato da
sessantaquattro milioni di abitanti, divisi in dieci tribù o stirpi e governati
da un re unico (che aveva poteri sia spirituali che temporali), detto Ra-Mu. Il
regno di questo monarca venne chiamato "impero del Sole". La religione seguita
su Mu era unica per tutti i suoi abitanti: essi adoravano una divinità che
veniva indicata con il nome fittizio "Ra il Sole", poiché gli abitanti non ne
pronunciavano mai il vero nome. Gli abitanti di Mu credevano nell'immortalità
dell'anima e del suo futuro ritorno a Dio. Nel continente Mu non c'erano mai
state violenze e si viveva nel benessere e nella prosperità. Mu, popolata da
diverse razze, era dominata dalla razza bianca; le altre genti non avevano
posizioni politiche rilevanti. La navigazione era una delle attività
preponderanti dei "muani", tuttavia essi erano anche ottimi architetti e
scultori. Il materiale principale utilizzato in queste arti era la pietra. Mu
era divisa in tre grandi zone ed aveva sette città principali. Da Mu partirono
navi che raggiunsero tutto il mondo e portarono scienza, religione e commercio.
Mu fondò diverse colonie tra cui l'impero coloniale di Mayax in America,
l'impero Uighur nell'Asia centrale e nell'est Europeo e il regno dei Naga
nell'Asia meridionale. Secondo le tradizioni degli abitanti di Mu, la cui terra
esisteva già 50.000 anni fa, l'uomo fece la sua comparsa su questo continente.
Nel periodo di massimo sviluppo per gli abitanti di Mu, la parte meridionale
del continente fu sconvolta da catastrofi vulcaniche e da maremoti. Dopo questo
periodo di instabilità geologica, la vita su Mu riprese e vennero ricostruite
le città e i templi. Tuttavia, quando la precedente catastrofe sembrava già
dimenticata, il continente Mu, circa 13.000 anni fa (poco dopo la stessa sorte
sarebbe toccata ad Atlantide), fu distrutto definitivamente, inabissandosi. Lo
sprofondamento causò un immenso maremoto che sconvolse tutto il pianeta. Pochi
sopravvissero alla tragedia, che si salvarono sulle odierne isole del pacifico,
ultimi residui del continente Mu. I superstiti si imbarbarirono presto, creando
solo miti e leggende sul loro glorioso passato.
Churchward, con l'utilizzo delle tavolette e di altre fonti (quali il
Manoscritto troano, il Codex cortesianus, il Manoscritto di Lhasa, le
iscrizioni del tempio di Uxmal nello Yucatàn, le iscrizioni del tempio di
Xochicalo a 96 Km a sud - ovest di Città del Messico, il Ramayana ecc…)
tradotte anche in modo molto particolare (qui faccio riferimento specialmente
alle fonti classiche), non solo ha svelato al mondo l'antica storia del
continente Mu e dell'origine dell'uomo e della terra, ma ha anche costituito
una scienza geologica alternativa a quella tradizionale basandosi sulle
conoscenze millenarie che gli abitanti di Mu avevano accumulato in materia.
Banner Pubblicitario

Vi ricordiamo che siete ancora in tempo utile per proporre un articolo, un
report di una conferenza, una recensione di un libro, etc... alla nostra
redazione!!!
Inviate una
e-mail al seguente indirizzo: info@scienzaemistero.com ;
sarà nostra cura vagliare con attenzione il vostro messaggio e rispondervi in
tempi brevi.
Vi ricordiamo che tutte le notizie relative alla rivista "Scienza e
Mistero" si potranno avere iscrivendosi alla Newsletter
Informativa.
Tutti
i numeri della Rivista si possono: ricevere a casa tramite Abbonamento, acquistare
nelle edicole specializzate e alle Conferenze della Sentinel Italia e del Gruppo Camelot
Scienza
e Mistero Online
Webmaster:
info@scienzaemistero.com.
Copyright
2007 Scienza e Mistero. Tutti i diritti riservati.
|
|
Abbonamento Annuale
a 6 numeri
costo 10 Euro, Spedizione
in
Italia,
Tramite PayPal
o
Carta di Credito
ricordarsi di specificare:
Abbonamento Annuale
Rivista "Scienza e Mistero" +
Nome, Cognome e Indirizzo
di Spedizione
Abbonamento Annuale
a 6 numeri
Per l'Estero -->>
LA
REDAZIONE: info@scienzaemistero.com
|
|